Mostra in collaborazione con Il Cassero LGBTQIA+ center, Gender Bender, Centro di Documentazione Flavia Madaschi, Hamelin/Ad Occhi Aperti, IGOR libreria, Senape, CHEAP
“Jacopo era un artista queer e il disegno è stato, per tutta la sua vita, lo strumento per affermare la propria identità e prendere posizione, per uscire dai bordi delle persone che ritraeva e cambiare il modo con cui i corpi vengono rappresentati, a partire dalla loro unicità. Dai supereroei alle autoproduzioni, i suoi corpi sono stati uno spazio nel quale mettere in discussione modelli e ruoli, anche nei lavori legati al suo impegno politico e alla sua presenza nella scena attivista LGBT e antifascista.”
